Via Montello 8, Alessandria
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Attività in seguito al Covid 19
proposte dall’Associazione Alboran

L’Associazione, che non ha fini di lucro, si propone di favorire lo studio, la ricerca, lo sviluppo e la diffusione dello Psicodramma analitico e della Psicoterapia ad orientamento Psicoanalitico, di svolgere attività di supervisione e più in generale di formazione permanente, in ambito clinico, individuale, di gruppo ed istituzionale, rivolta ai soci, ai professionisti e alle istituzioni.

Emergenza COVID

Attività proposte dall’Associazione come reazione all’emergenza CoVID-19 e sostegno alla comunità.

Sono partiti tra Luglio e Settembre 2020 i Gruppi proposti dai nostri Soci a tutta la popolazione colpita dal Covid19, a partire dai singoli cittadini sino agli operatori ospedalieri direttamente coinvolti.

La nostra proposta si intitola:

INCONTRARSI AI TEMPI DEL COVID-19.

Gruppi virtuali, e non, per dire, condividere, pensare.

Scarica la locandina

Cinque opportunità, offerte gratuitamente dall’Associazione ALBORAN, per raccontare, condividere ed elaborare in gruppo i vissuti e le emozioni che ci hanno attraversati, nel periodo del lock down e della ripresa, per metabolizzare i cambiamenti e ritrovare una speranza.

I progetti sono aperti a tutta la popolazione, sono gratuiti, ma a posti limitati.

Per informazioni e iscrizioni, visionare i singoli progetti e seguire le istruzion indicate in ciascuno di essi.

Decontaminamente.
La nostra proposta prevede di fornire agli operatori sanitari, esaurita la fase dell’azione senza pause, un luogo di elaborazione in cui le molteplici dinamiche emerse, ma non trattate nell’affrontare il lavoro con pazienti infetti, possano trovare voce. Un luogo che utilizzando come dispositivo lo Psicodramma analitico, consenta di narrare e mettere in scena le emozioni di un momento, per provare a trasformarle in pensiero, “decontaminando la mente” dai traumi vissuti durante l’emergenza pandemica.

Il cerchio delle neomamme.

La nostra proposta intende offrire alle neo mamme uno spazio di condivisione della propria esperienza con l’obiettivo di costruire insieme un supporto alla gestione degli stati emotivi sollecitati dalla maternità, in un’epoca nella quale le reti sociali e familiari risultano condizionate dall’emergenza sanitaria. Si propone di utilizzare lo Psicodramma Analitico quale strumento che, partendo dal concreto, faciliti l’emergere della dimensione emotiva sottostante, da cui originano preoccupazioni, disagi, paure, per riattivare e per sostenere l’immagine di mamma sufficientemente buona.

Liberi di crederci.

Durante il periodo di lock down per la pandemia da coronavirus gli adolescenti sono stati privati della loro libertà; hanno vissuto questa fase della loro giovane vita con sentimenti di angoscia e timore per il proprio futuro. Il gruppo diviene il luogo della speranza, dove riprovare a credere nel domani. La nostra proposta prevede di accompagnare i giovani partecipanti attraverso i passaggi dall’individuale al gruppo sino al recupero della dimensione individuale. I conduttori del/dei gruppi e i colleghi che gestiranno i colloqui individuali avranno la funzione di adulti “ traghettatori “ tra le due sponde, dal mondo interno alla realtà esterna e viceversa.

Oltre il guado del Covid19.

Ciclo di cinque incontri gratuti di gruppo online dedicati ai cittadini che desiderano condividere l’esperienza del covid19. I gruppi di discussione che proponiamo verranno condotti da esperti di gruppo appartenenti ad Alboran. I gruppi potranno essere composti da un numero massimo di 10 persone.

Una stanza per pensare.

Il progetto intende offrire la possibilità di creare e condividere le storie e i luoghi che in questo periodo ci sono stati negati, proponendo la libera condivisione di conoscenze, esperienze, abilità relazionali e competenze acquisite inerenti l’ingresso del Covid-19 nella nostre esistenze. Sullo sfondo di una richiesta reale di adattamento a nuove regole, riti e quotidianità, il gruppo si pone come occasione di coinvolgimento e confronto proponendo un’uscita dall’isolamento attraverso la partecipazione. Obiettivo del gruppo è anche quello di generare pari esperienze ‘altre’ attraverso l’attivarsi dei partecipanti in qualità di facilitatori, sotto supervisione dei terapeuti Alboran, all’interno del proprio contesto sociale di appartenenza.